3. Le Note Negative (Parte 2): Il Problema Etico. Questa NON è Fotografia.
E ora, il punto più importante. Quello che sta succedendo è pericoloso, e dobbiamo avere il coraggio di dirlo.
Sul web è pieno di "fotografi" che spacciano per scatti reali delle immagini create da zero, magari partendo da foto di stock ufficiali e stravolte con il Riempimento Generativo.
Molti si nascondono dietro la solita frase: "Eh, ma anche quando si è passati dalla pellicola al digitale si lamentavano tutti, dicendo che non era più fotografia".
Questa è una bugia. È un paragone che non regge.
Il passaggio dalla pellicola al digitale era un cambio di supporto, ma la sostanza era identica: si usava una macchina fotografica per catturare la luce del mondo reale attraverso un obiettivo. Era simile, era fotografia.
Questa nuova IA non è fotografia. È grafica.
Niente di male per carità e niente contro a chi usa questi nuovi strumenti, ci sono anche tanti bravissimi professionisti che da anni mixano le due cose e ne hanno fatto una professione artistica più che apprezzabile. Ma per noi comuni paesaggisti ? Soprattutto per un fotografo di paesaggio, l'IA non può e non potrà MAI replicare gli elementi chiave del nostro mestiere:
- L'esperienza di essere sul posto;
- Lo scatto iniziale e la ricerca della composizione;
- La gestione della luce reale;
- La gestione dell'attrezzatura, la lotta con il vento, con le condizioni meteo;
- Le emozioni che si vivono in quel momento e che guidano la creazione.
Un conto è usare l'IA per velocizzare un lavoro (rimuovere un sensore sporco, un piccolo elemento di disturbo). Un altro è stravolgere l'immagine o, peggio, crearla partendo da foto che non sono neanche nostre.
Ciò che sta accadendo è che una platea enorme di persone, spesso fomentata dalla mediocrità artistica e umana di chi li circonda, si sente in diritto di giudicare il lavoro altrui, pur non avendo le basi per farlo. E ora hanno uno strumento che permette loro di creare immagini false spacciandole per vere.
La trasformazione fatta qui di seguito, potrà servire a qualche agenzia che deve pubblicizzare un viaggio invernale in islanda. Ma a noi paesaggisti a cosa può servire? A prendere LIKE? A regalarci emozioni?
Non credo! Aspettiamo il futuro e vediamo questi strumenti come potranno darci qualcosa in più.